Corso di laurea in Scienze dell'architettura e del progetto (Classe L17)

Architettura

Il Corso di studio in Scienze dell’Architettura e del Progetto, offerto dal Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari, è un corso triennale a numero programmato cui si è ammessi previo superamento di una prova selettiva unica su scala nazionale.

Obiettivo del corso è quello di formare giovani architetti in grado di applicare le conoscenze delle discipline progettuali e i metodi di rappresentazione e di comunicazione del progetto.

Il corso fornisce gli strumenti per progettare alle diverse scale: da quella dell’oggetto a quelle territoriale e paesaggistica; da quella dell’abitare a quella urbana. Lo studente sarà così in grado di maturare un’adeguata consapevolezza storico-critica, sfruttare le tecniche costruttive apprese ed elaborare le soluzioni tecnologiche adatte al caso concreto.

Il percorso di studio si fonda sul progetto nelle sue specifiche declinazioni  (figurative, logico-formali, compositive, tipologico-distributive, strutturali, costruttive e tecnologiche) e nelle sue relazioni con il contesto storico, fisico, sociale, istituzionale ed ambientale.

L’attività formativa si articola, fra l’altro, in blocchi didattici progettuali e di approfondimento, corsi monodisciplinari e tirocini. Essa fa sì che lo studente, da una parte, acquisisca gli strumenti teorici e metodologici per l’analisi e la progettazione e, dall’altra, sappia impostare programmi per la tutela, la conservazione e la trasformazione del territorio.

Il laureato in Scienze dell’architettura e del progetto sa inoltre padroneggiare i contenuti delle normative vigenti in materia di tutela e trasformazione della città e del paesaggio, e sa interagire sia con committenze complesse che nell’ambito di gruppi di lavoro interdisciplinari.

L’offerta formativa del corso triennale costituisce una solida base per proseguire gli studi nel corso di laurea magistrale.

Gli studenti iscritti al corso triennale potranno individualizzare il proprio percorso formativo scegliendo fra due distinti piani di studio, alternativi e paralleli (curriculum):

il curriculum in Architettura è orientato verso il progetto dello spazio fisico alla scala territoriale, urbana e architettonica; vengono approfondite le tematiche inerenti l’architettura, sia negli aspetti compositivi e progettuali dei nuovi manufatti, che in quelli storici e tipologici per la conservazione del patrimonio culturale e la trasformazione di architetture storiche esistenti;

il curriculum in Design è orientato verso il progetto di prodotti, di servizi e della comunicazione, con particolare attenzione alla dimensione culturale e a quella ambientale; alla tradizionale formazione dell’architetto si affiancano professionalità ed esperienze chiave per operare nello specifico campo del design.

Il percorso di studi potrà essere ulteriormente personalizzato: “internazionalità” è la parola d’ordine del corso. Con circa 70 università partner, il dipartimento di Architettura, design e urbanistica è fra quelli col maggior numero di accordi strutturati per la mobilità internazionale. Sfruttando i programmi “Erasmus+ study mobility” ed “Erasmus+ for traineeship”, gli studenti possono seguire lezioni, sostenere esami, effettuare un tirocinio o ricercare materiale per la loro tesi in numerose università d’Europa. Agli stessi fini, il programma Ulisse consente di recarsi altresì in paesi extra europei come Argentina, Australia, Brasile, Stati Uniti, Turchia, Cina o Giappone.

Percorso formativo

I tre anni del percorso formativo sono organizzati in semestri.

Sin dal primo anno gli studenti iniziano a progettare confrontandosi, all’interno di due unità didattiche, con la scala più specificamente architettonica, e con la scala della città e del territorio. Nell’attività di progettazione vengono applicate le conoscenze teoriche fornite nei corsi di base. Focus di questi ultimi sono le tecniche e gli strumenti della rappresentazione, della storia dell’architettura e dell’analisi matematica.

Le unità didattiche del secondo anno propongono l’arricchimento dei percorsi progettuali con il necessario apparato di conoscenze tecniche, tecnologiche, costruttive, oltre che culturali, finalizzate sia alla costruzione di nuove architetture, che alla tutela e alla trasformazione del patrimonio storico esistente.

Nel terzo anno il percorso dei due curricula si differenzia: nel curriculum Architettura si approfondisce il complesso tema del legame tra il progetto architettonico e il progetto ambientale e territoriale; nel curriculum Design sono sviluppati i temi del design del prodotto e della comunicazione.

Nel secondo semestre del terzo anno si concentrano, di regola,  le attività didattiche scelte autonomamente dallo studente: il corso di laurea suggerisce alcune attività formative di approfondimento che arricchiscono e ampliano l’offerta delle unità didattiche e dei moduli. Detto semestre si focalizza inoltre sulle attività di tirocinio in cui lo studente sviluppa esperienze di ricerca applicata, anche all’estero, e di conoscenza diretta del mondo professionale.

 

AMMISSIONE

Per l’ammissione al Corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di II grado o di altro titolo di studio equipollente conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. Le conoscenze richieste per l’accesso sono, dunque, quelle acquisite nel percorso formativo proprio di qualunque scuola secondaria superiore.

È inoltre necessario aver superato la prova di ammissione ai corsi di laurea finalizzati alla formazione di architetto, secondo le indicazioni ministeriali vigenti in ciascun anno accademico. 

La prova di ammissione avviene secondo le modalità specificate nel bando di ammissione al Corso di studio e dà luogo alla graduatoria per il relativo accesso.

Bando di ammissione

Graduatoria di ammissione Studenti Comunitari

Graduatoria di ammissione Studenti Extra-UE

ACCESSO A CORSI DI LAUREA MAGISTRALE E SBOCCHI PROFESSIONALI

La laurea in Scienze dell’architettura e del progetto, nei due curricula previsti, consente di accedere alle lauree magistrali in architettura, oltre che a master universitari di primo livello.

Il conseguimento del titolo triennale permette altresì al laureato di sostenere l’esame di stato per l’abilitazione all’esercizio della professione e, previo superamento dello stesso, l’iscrizione all’Ordine professionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori (sezione B dell’albo).

A seguito dell’iscrizione all’Ordine, i laureati trovano la loro collocazione nel mondo del lavoro presso uffici tecnici di enti pubblici, imprese pubbliche o private, studi di architettura e ingegneria. L’architetto junior potrà essere integrato in diversi ruoli, fra cui: quello di progettazione e gestione del processo di affidamento dei lavori; o quello di funzionario addetto all’istruzione dei processi legati al controllo del territorio dal punto di vista dell’attività edilizia. Un ulteriore sbocco occupazionale dell’architetto junior consiste nel prestare la propria opera presso società private legate alla produzione e commercializzazione dei prodotti edilizi, dei manufatti e dei servizi connessi.