EVENTI DEL DOTTORATO IN ARCHITETTURA E AMBIENTE- giugno 2023

Strutture e conservazione: il restauro di consolidamento tra teorie e prassi

Locandina evento 1° Giugno

Conferenza
Giovanni Cangi | CNR
Bruno Billeci | DADU, Università degli Studi di Sassari

Strutture e conservazione: il restauro di consolidamento tra teorie e prassi

   1 Giugno 2023 dalle 15:00 alle 19:00
   Complesso del Santa Chiara, Aula Santa Chiara 1° piano
   Codice Microsoft Teams: 3sztpml

La conferenza affronterà il tema del restauro di consolidamento, indagando l’aspetto dell’equilibrio della struttura, dagli aspetti più teorici alla pratica del cantiere. L’intervento di consolidamento nell’edificio storico costituirà il punto di riflessione per indagare la possibilità del raggiungimento di un "ottimale equilibrio" tra la sicurezza e la conservazione della struttura storica, indagando i temi, dagli aspetti più teorici alla pratica dell’evolversi del cantiere.

Giovanni Cangi svolge attività professionale dal 1985, occupandosi prevalentemente di interventi di recupero e consolidamento antisismico dell'edilizia storica. Autore di numerosi libri e manuali, pubblicazioni su volumi e riviste scientifiche rivolte anche all'ambito archeologico. Si è occupato del consolidamento di importanti strutture monumentali (es. ex chiesa S. Nicola a Nicosia - Palazzo Senatorio al Campidoglio, Basilica Emilia al Foro Romano).

 

Coloro che non stanno seguendo il corso di Restauro e Fondamenti di restauro, e vorrebbero seguire il convegno a distanza su teams, devono inviare un'email alla professoressa Maria Dessì (mdessi@uniss.it) con l'oggetto: "Richiesta di partecipazione al convegno 'Restauro di consolidamento 1 giugno'" entro il 30 maggio 2023.

The PUBLIC City. Architecture, ethics, freedom

Locandina evento 5 giugno

Conferenza
Jo Noero | Noeroarchitects

The PUBLIC City. Architecture, ethics, freedom

   5 Giugno 2023 dalle 11:30 alle 13:00
   Complesso del Santa Chiara, Aula Santa Croce 2° piano
   Codice e link Microsoft Teams: QA4tmR – Link :https://bit.ly/3M4UnNU

Jo Noero has designed and built over 200 projects, and has combined a professional career with an academic one, lecturing both locally and internationally. Noero Architects was formed in Johannesburg in 1984. In 2000, the practice relocated to Cape Town, and now has offices in Cape Town. The practice has received both local and international awards, including the Lubetkin Prize from the Royal Institute of British Architects in 2006, the Ralph Erskine Prize from the Nordic Association of Architects in 1993, and the Icon Award for Building of the Year from Icon Magazine in London in 2013. The work of Noero Architects has been exhibited at the Museum of Modern Art in New York in 2012, the Venice Biennale in 2008, 2010, and 2012, the Singapore Biennale in 2008, the Sao Paolo Biennale in 2009, the Chicago Architecture Biennale in 2015, the Museum of Architecture in Munich in 2014, and the National Gallery of Art in Cape Town in 2009. The work of the practice has been extensively published and is included in the Phaidon Atlas of 20th Century World Architecture. The work is part of the permanent architecture collection of the Chicago Art Institute.

Noero was the Director of the School of Architecture and Planning at the University of Cape Town from 2000 to 2005. He was a tenured professor at that institution from 2000 to 2015, and is an emeritus professor of the same university. He was also the Pietro Belluschi Visiting Professor of Design at the University of Oregon in Eugene, Oregon in 2004 and the Ruth and Norman Moore Professor of Architecture and Director of Graduate Studies at Washington University, St Louis, USA from 1996 to 2001. Noero was awarded the Emma Smith Art Scholarship for overseas study from The University of Natal, where he also received the Professor Alexander Petrie Award for Outstanding Contribution to the Arts and Humanities in 1997. In 1994, Noero received an Honorary Doctorate of Science from Brighton University. He was elected as an Honorary Fellow of the Royal Institute of British Architects in 2001 and an International Fellow in 2010. He was also elected as an Honorary Fellow of the American Institute of Architects in 2015. Noero was elected a Fellow of the Academy of Science of South Africa in 2001, received the Gold Medal for Architecture from the South African Institute of Architects in 2010, and is an Alumnus of the Salzburg Seminar

Copyright immagine: Disegno di Jo Noero

Realtà Estesa per la comunicazione del patrimonio culturale

Evento 5 giugno di Marta Pileri

Evento a cura dei dottorandi e delle dottorande

Evento DIBATTITO
Marta Pileri

Realtà Estesa per la comunicazione del patrimonio culturale

   5 Giugno 2023 dalle 15:00 alle 16:00
   Complesso del Santa Chiara, Aula Nivola | S3a
   Codice Microsoft Teams: 3vm8oif - http://bitly.ws/AQzx

L’utilizzo della Realtà Estesa (XR), si espande come strumento innovativo per comprendere e interfacciarsi con il patrimonio storico e artistico, sia materiale che immateriale. Le modalità di creazione degli ambienti in cui vengono combinati il reale e il virtuale si configurano nel mondo della Extended Reality.

L’evento Dibattito propone di analizzare le potenzialità e i rischi delle svariate declinazioni della Realtà Estesa, al fine di comprendere il suo corretto utilizzo e i principi etici.

Luminescence technique for archeology

Evento DiIorio del 9 giugno

Evento a cura dei dottorandi e delle dottorande

Evento UNO CONTRO TUTTI
Alessio di Iorio

Luminescence technique for archeology

   9 Giugno 2023 dalle 09:40 alle 10:20
   Complesso del Santa Chiara, Aula Badas | S2a
   Link riunione online: https://teams.live.com/meet/9460708298614

L’inquadramento cronologico è di fondamentale importanza per comprendere l’evoluzione paleoantropologica, culturale e geologica di un determinato sito. La luminescenza è una delle possibili tecniche diagnostiche utilizzate per la datazione e l’autenticazione di reperti in ambito archeologico, soprattutto per il periodo che supera il limite per la datazione al radiocarbonio (50000 anni). Il candidato intende presentare le potenzialità e le problematiche inerenti l’uso di strumentazione portabile direttamente sul luogo di scavo archeologico.

Is luminescence an useful tool for dating Martian analogue?

Locandina evento Stelletti del 9 giugno

Eventi a cura dei dottorandi e delle dottorande

Evento UNO CONTRO TUTTI
Myriam Stelletti

Is luminescence an useful tool for dating Martian analogue?

   9 Giugno 2023 dalle 10:20 alle 10:40
   Complesso del Santa Chiara, Aula Badas | S2a
   Link riunione online: https://teams.live.com/meet/9460708298614

The pros and cons of using the luminescence dating technique on Martian analogue deposits will be analysed. In particular, given the different luminescent performances of grain, we will investigate the best Martian depositional environments to be dated with the aforementioned technique and the best protocols to adopt. After the analysis, we will wonder how the technique can be implemented remotely on the Martian surface.

Are fossil insect nests a valid paleoclimatic indicator? The example of the Lanzarote oothecae

Locandina evento di Faedda del 9 giungo

Eventi a cura dei dottorandi e delle dottorande

Evento UNO CONTRO TUTTI
Giulia Laura Faedda

Are fossil insect nests a valid paleoclimatic indicator? The example of the Lanzarote oothecae

   9 Giugno 2023 dalle 10:40 alle 11:00
   Complesso del Santa Chiara, Aula Badas | S2a
   Link riunione online: https://teams.live.com/meet/9460708298614

Nel corso del tempo l’isola canaria Lanzarote è stata teatro di vere e proprie invasioni di insetti che ne hanno bioturbato i depositi sedimentari mediante la deposizione di ooteche. Il dibattito sulla classificazione tassonomica è oggi ancora aperto e oggetto di discussione, così come l’inquadramento climatico legato alla proliferazione riproduttiva di tali insetti. Durante l’intervento verranno prese in esame diverse ipotesi cercando un confronto con gli spettatori. Copyright immagine: Foto della Dottoranda Ruberti Nicole.

Can we have our cow and eat her too?

Locadnina evento 13 giugno

Conferenza
Josh Milburn | Loughborough University, UK

Can we have our cow and eat her too?

   13 Giugno 2023 dalle 15:00 alle 17:00
   Asilo Sella, Aula A 1° piano
   Codice e link Microsoft Teams: 3vm8oif - Link: https://bit.ly/3Of3wpZ

When we think about the future of food from an animal rights perspective, we imagine veganism. But a vegan food system isn't the only one compatible with animal rights. Could we have our cake and eat it too? A rights-respecting non-vegan food system could contain meat and other 'animal' products made using plants, or via cellular agriculture. It could continue to contain non-sentient (and thus non-rights-bearing) animals, as well as rights-bearing animals afforded genuine protections. This possibility gives us a new image of the politics and landscape of animal rights.

Josh Milburn is a Lecturer in Political Philosophy at Loughborough University in the United Kingdom. He is the author of Just Fodder: The Ethics of Feeding Animals (2022, McGill-Queen's) and Food, Justice, and Animals: Feeding the World Respectfully (2023, Oxford), and the host of the animal studies podcast Knowing Animals.

Novel foods nell’età delle città

Locandina evento del 13 giugno

Conferenza
Maria Fonte e Maria Grazia Quieti | American University of Rome

Novel foods nell’età delle città

   13 Giugno 2023 dalle 17:00 alle 19:00
   Asilo Sella, Aula A 1° piano
   Codice e link Microsoft Teams: 3vm8oif - Link: https://bit.ly/3M46dbb

Dal 2007 più della metà della popolazione mondiale vive nelle città. La percentuale è salita al 56% nel 2020 e si prevede che cresca al 68% nel 2050 (UNDESA; 2019). Sociologi e geografi parlano di urbanizzazione planetaria’ come di un trend inevitabile. Quale sarà il futuro del mondo rurale in questa nuova ‘età della città’? Che ruolo hanno le innovazioni incombenti nel sistema alimentare verso ‘novel foods’ e agricoltura verticale nel rendere attuale questo scenario? Quali sono gli scopi perseguiti dagli imprenditori e da chi investe in ‘novel foods’ e nell’agricoltura verticale? Il corollario dell’urbanizzazione planetaria è lo spopolamento delle aree rurali. Dobbiamo pensare alle aree rurali come aree non più abitabili e vivibili, destinate a diventare riserve naturali senza la presenza di essere umani, come E.O. Wilson ha immaginato e proposto nel suo volume Half Earth o come Monbiot propone in Re-genesis? E i ‘novel foods’ e l’agricoltura verticale rappresentano la soluzione per la sostenibilità del pianeta? L’incontro vuole invitare gli studenti a sollevare interrogativi e riflessioni su questi temi, a porsi interrogativi non solo su futuri possibili, ma soprattutto su futuri desiderabili, prendendo coscienza del potere performativo della scienza.

Maria Fonte, già professore associato di Economia Agraria presso l’Università di Napoli Federico II, ora professore a contratto presso il Master in Food Studies dell’American University of Rome e Project Professor at the Center for the Promotion of Interdisciplinary Education and Research of Kyoto University, Japan. Tra le sue pubblicazioni: Organismi Geneticamente Modificati. Monopoli e diritti, Franco Angeli 2004; Maria Fonte and Apostolos G. Papadopoulos (a cura di), Naming Food after Places. Food Relocalization and Knowledge Dynamics in Rural Development. Routledge 2010.

 

Maria Grazia Quieti, Director, US-accredited Master in Food Studies da lei fondato all’American University of Rome, già Decana della Graduate School da lei istituita. Precedentemente Direttrice della Commissione Fulbright per gli scambi accademici tra Italia e Stati Uniti. Con una lunga carriera all’Organizzazione delle Nazione Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) si è occupata di politiche, programmi di sviluppo e formazione delle pubbliche amministrazione in molti paesi nel mondo. I suoi studi includono Laurea (Sapienza), Master (Harvard University) e Ph.D. (Cardiff University).

 

La scienza avanza la democrazia no?

Locandina evento 15 giungo

Conferenza
Fabrizio Rufo | Università La Sapienza, Roma

La scienza avanza la democrazia no?

15 giugno dalle 09:00 alle 10:00
Complesso del Santa Chiara, Aula Santa Croce 2° piano
Codice e link Microsoft Teams: 3vm8oif - Link: https://bit.ly/3ObWZfH

In questi ultimi anni assistiamo a un percorso divergente tra le società democratiche e le traiettorie epistemologiche attraverso le quali, al giorno d’oggi, si declina il progetto della modernità. In una società avanzata e proiettata verso sviluppi tecnico-scientifici ancora imprevedibili, la conoscenza deve essere considerata e compresa come bene pubblico. Ciò comporta, in primo luogo, chiarire in che modo i processi di produzione della conoscenza scientifica e i processi di decisione politica si costituiscano reciprocamente.

Fabrizio Rufo è docente di bioetica e di etica dell’ambiente e della sostenibilità alla Sapienza Università di Roma. È stato co-curatore delle mostre internazionali Dna. Il grande libro della vita (2017) e La scienza di Roma (2021-2022). È membro del comitato scientifico per il museo della scienza di Roma. Tra le sue ultime pubblicazioni Scienza e bene pubblico, Donzelli (2023); Etica in laboratorio. Ricerca, responsabilità, diritti (2017, nuova edizione 2022).

I modelli sintetici nell’esplorazione scientifica di vita e cognizione

Locandina evento 27 giugno

Conferenza
Luisa Damiano | Università IULM, Milano

I modelli sintetici nell’esplorazione scientifica di vita e cognizione

   27 Giugno dalle 11:00 alle 13:00
   Asilo Sella, Aula A 1° piano
   Codice e link Microsoft Teams: 3vm8oif - Link: https://bit.ly/42EmKcU

“Understanding by building” – "comprendere costruendo" – è la promessa del “metodo sintetico”, introdotto nel contesto della (proto-)cibernetica per offrire alle emergenti "scienze dell'artificiale" la possibilità di contribuire attivamente alla conoscenza scientifica di vita e della cognizione. Oggi, mediante questo approccio metodologico, sempre più linee di ricerca in biologia sintetica, computer science e robotica costruiscono ed esplorano, a livello sperimentale, modelli sintetici – modelli wetware, software, hardware e loro ibridi – di processi biologici e cognitivi. Su questa base, è in produzione un corpo crescente di “conoscenze sintetiche” su vita e cognizione, la cui integrazione, da parte della comunità scientifica, è oggetto di dibattito. Tra le questioni al centro dell’attenzione rientra il problema della rilevanza dei modelli sintetici, cioè della loro capacità di produrre effettivi contributi all'avanzamento della comprensione scientifica dei processi target. La presente relazione propone una breve ricostruzione della genealogia e dei quadri epistemologici di riferimento della modellizzazione sintetica di vita e cognizione con un duplice obiettivo: definire i termini della questione della rilevanza scientifica dei modelli sintetici e introdurre un approccio teso ad affrontarla attraverso la produzione di criteri di rilevanza e di una relativa tassonomia di forme di rilevanza.

Luisa Damiano (PhD) è professore di logica e filosofia della scienza presso l’Università IULM di Milano, dove è anche co-direttore del centro di ricerca CRiSiCo e coordinatore del Research Group on the Epistemology of the Sciences of the Artificial (RG-ESA). Le sue principali aree di ricerca sono l’epistemologia dei sistemi complessi, l’epistemologia delle scienze cognitive e l’epistemologia delle scienze dell’artificiale. Dal 2007, sviluppa progetti di ricerca relativi a queste aree in stretta collaborazione con team scientifici attivi in biologia sintetica, robotica cognitiva, robotica sociale e design di tecnologie emergenti in Italia e all’estero. Tra le sue pubblicazioni rientrano molti articoli, i libri Unità in dialogo (Bruno Mondadori, 2009) e Living with robots (con Paul Dumouchel, Harvard University Press, 2017, pubblicato originariamente in francese da Seuil, 2016, in coreano da HEEDAM, 2019, e in italiano da Raffaello Cortina, 2019; una traduzione in cinese è in preparazione presso Peking University Press) e alcuni numeri speciali di riviste scientifiche (e.g., Artificial Empathy, International Journal of Social Robotics, 2014; What can Synthetic Biology offer to Artificial Intelligence (and vice versa), BioSystems, 2016; Synthetic Biology and Artificial Intelligence: Towards Cross-fertilization, Complex Systems, 2018; Autopoiesis: Foundations of Life, Cognition, and Emergence of Self/Other, BioSystems, 2023; Experimental and Integrative Approaches to Robo-Ethics, International Journal of Social Robotics, 2023).

 

Spazi aumentati e i possibili campi d'applicazione

Locandina evento di Murgia del 28 giugno

Evento a cura dei dottorandi e delle dottorande

Evento CONSULENZA
Daniele Murgia

Spazi aumentati e i possibili campi d'applicazione

   28 Giugno 2023 dalle 10:00 alle 11:00
   Asilo Sella, Aula De Villa | A2b
   Codice Microsoft Teams: 3vm8oif - http://bitly.ws/AQzx

Definito il contesto della ricerca, che ruota attorno al concetto di “spazi aumentati”, termine utilizzato da Lev Manovich per indicare dispositivi comunicativi ibridi e multidimensionali, si propone una discussione sull’applicabilità di tali dispositivi ad uno specifico campo d’applicazione. Copyright immagine: Memex, Doug Engelbart. The Atlantic (1945). 

Play School. Learning from the city

Evento di Lara Marras del 29 giugno

Evento a cura dei dottorandi e delle dottornade

Evento IDEA
Laura Marras

Play School. Learning from the city

   29 Giugno 2023 dalle 15:00 alle 16:30
   Asilo Sella, Aula De Villa | A2b
   Codice Microsoft Teams: 3vm8oif - http://bitly.ws/AQzx

Il gioco libera gli spazi e giocare ha un ruolo importante nella genesi delle idee; se la città e la scuola fossero in un tavolo da gioco, si potrebbe raccontare espressivamente la cultura popolare, trasmettendo il modo in cui percepiamo il nostro ambiente costruito e i diversi modi di immaginarlo. Il Modello Play School, esposto in occasione dell’evento collaterale “Students as Researchers” presso La Biennale di Architettura 2023, presenta questa riflessione in gioco. 

Locandina evento 21 giugno

Conferenza
Pawinee Iamtrakul

MaaS - Mobility as a Service: approccio e esperienze pratiche: il caso di  Bangkok in Tailandia

    21 Giugno 2023 dalle 15:00 alle 17:00
    Asilo Sella, Aula A 1° piano
    Codice e link Microsoft Teams: https://bit.ly/3E0TNxx

La rivoluzione tecnologica in corso sta trasformando profondamente il nostro modo di essere e vivere. Questi cambiamenti si riscontrano per esempio nel modo di concepire e usare i servizi e di prendere parte alle opportunità urbane. Nel campo dei trasporti questo cambiamento sta portando all’affermazione di una nuova concezione: la mobilità come servizio.  Quali opportunità offre questo modello di organizzazione della mobilità? Quali vincoli impone e quali problemi presenta la sua traduzione operativa? A partire da alcune esperienze di ricerca e applicative ne discutiamo con la prof. Pawinee Iamtrakul della Thamassat University di Bangkok

Pawinee Iamtrakul è professore associato di Pianificazione dei Trasporti presso il Dipartimento Pianificazione Ambientale e Sviluppo Urbano della Thammasat University di Bangkok (Tailandia).
Dirige il Centro di Eccellenza per la Ricerca e l'Innovazione sulla Mobilità Urbana (UMRI), un team multidisciplinare di progettisti e ingegneri che conduce studi e progetti sulla pianificazione urbana e dei trasporti affrontando tutti gli aspetti relativi al trasporto urbano (sostenibilità, sicurezza, trasporto pubblico e modi non motorizzati, ...) con particolare attenzione per l'integrazione con gli elementi urbani (uso del suolo, economia, processi sociali e ambientali,.....). Altri temi di ricerca riguardano la smart city e la smart mobility, il circular village,  il rapporto città - intelligenza artificiale.
Ha diretto numerosi progetti di ricerca a livello locale e internazionale con l'obiettivo di sviluppare le proprie conoscenze e reti di relazioni e di individuare nuovi approcci con cui rafforzare le interdipendenze tra pianificazione urbana e dei trasporti nel suo paese.
È autrice di numerose pubblicazioni su riviste internazionali. Tra i lavori più recenti: "Exploring the Spatial Effects of Built Environment on Quality of Life Related Transportation by Integrating GIS and Deep Learning Approaches" e "Measuring Spatializing Inequalities of Transport Accessibility and Urban Development Patterns: Focus on Megacity Urbanization, Thailand".

 

Resilienza: una definizione universale?

Locandina evento 29 giugno

Evento a cura dei dottorandi e delle dottorande

Evento UNO CONTRO TUTTI
Enrico Venditti

Resilienza: una definizione universale?

   29 Giugno 2023 dalle 16:30 alle 17:30
   Asilo Sella, Aula De Villa | A2b
   Codice Microsoft Teams: 3vm8oif - http://bitly.ws/AQzx

L’indice di resilienza misura la capacità di un sistema di mantenere la sua funzionalità nonostante il verificarsi di un evento catastrofico. Il relatore sosterrà le sue opinioni sulla definizione e quantificazione della resilienza con particolare riferimento alle strutture dell’ingegneria civile.

Micromechanics-based Continua for Granular Solids. Up-scaling of Elasto-damage-plastic Behaviour into Generalized Continuum Modelling

locandina evento 30 giugno
Seminario
Introduce – Emilio Barchiesi | DADU, Università degli Studi di Sassari
Luca Placidi | Facoltà di Ingegneria Università Telematica Internazionale UNINETTUNO
 
Micromechanics-based Continua for Granular Solids. Up-scaling of Elasto-damage-plastic Behaviour into Generalized Continuum Modelling
 
30 Giugno 2023 dalle 14:00 alle 16:00
Complesso del Santa Chiara, Aula Sciola | S4b 
Codice e link Microsoft Teams: ky4RJC - bit.ly/3pibVyP
 
Il seminario del Prof. Placidi tratterà di una nuova teoria del continuo per materiali con struttura granulare, capace di tenere in conto alcuni fenomeni dissipativi come il danneggiamento e la plasticità. La descrizione del continuo è costruita per mezzo di concetti puramente meccanici ed è collegata a quella micromeccanica attraverso l'ansatz di Piola. Le equazioni di campo vengono dedotte da un principio emivariazionale, senza incorporare alcun postulato aggiuntivo come le regole di flusso.
 
Il Prof. Placidi è un esperto nella formulazione di teorie del continuo atte alla descrizione dell'anisotropia indotta e ricristallizzazione in materiali policristallini. Le sue ricerche sono state pubblicate su riviste di settore di prestigio internazionale. Attualmente si occupa di teorie del continuo generalizzato e della loro applicazione a materiali con microstruttura soggetti a danneggiamento e insorgenza di deformazioni residue, utilizzando tecniche di micromeccanica dei mezzi granulari.
Copyright immagine: Luca Placidi

Be In-Time on Mars Summer School

Locandina Summer School

Summer school
Be In-Time on Mars Summer School

Enrico Flamini | NASA-ESA-ASI-UNICH
Lucia Marinangeli | UNICH
Valentina Galluzzi | INAF-IAPS
Elisabeth Catlos | UTexas at Austin
Alessandro Angione | POLIBA
Jose Luis Vazquez-Poletti | UCM
Alessio Di Iorio | ALMA
Roberto Filippone | ALMA
Daniele Sechi | UNISS
Monica Pondrelli | UNICH
Marcello Corradini | S3
Simone Silvestro | INAF
Stefano Andreucci | UNICA
Vincenzo Pascucci | UNISS
Giacomo Cao | DASS
Sergio Poppi | INAF-OAC
Giovanni Luca Cardello | UNISS
Reza Sohbati | DTU
Giulia Cossu | UNISS
Laura del Valle Villalonga | UIB
Matteo Miluzio | HESpace/European Space Agency/ Chi ha paura del buio?
Filippo Bonaventura | Chi ha paura del buio?
Myriam Stelletti | UNISS
Giulia Laura Faedda | UNISS
Federica Perazzotti | IUSS

   Dal 5 al 9 Giugno 2023 dalle 09:30 alle 17:00
   Complesso del Santa Chiara, Aula Santa Croce 1° piano
   Link riunione online: https://teams.live.com/meet/9460708298614

Il Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari organizza una Summer School dal 5 al 9 giugno 2023 ad Alghero, inerente il progetto In-Time (Instrument for Mars and Earth Dating Applications) al quale UNISS partecipa dal 2018. Il progetto è parte di un HORIZON-2020 (di seguito il link: https://cordis.europa.eu/project/id/823934/it) e prevede lo sviluppo di uno strumento miniaturizzato e portatile in grado di datare depositi geologici in-situ attraverso la tecnica della luminescenza. L’obiettivo è riuscire a datare in remoto i depositi superficiali di Marte, collocando il mini-strumento su un rover marziano. Ovviamente, lo strumento portatile avrebbe un grande potenziale anche per le applicazioni terrestri. Gli interventi della Summer School tratteranno i temi quali geologia marziana, possibili futuri landing sites, analoghi marziani sulla terra, computing, esplorazioni e missioni spaziali, datazione con luminescenza, ma anche di tipo ingegneristico come per esempio gli sviluppi sulla realizzazione del prototipo miniaturizzato. L’evento avrà una impronta scientifica e divulgativa.

FLAMINI: Chief Scientist dell’Agenzia spaziale Italiana; MARINANGELI: Prof.ssa Geologia stratigrafia e sedimentologica; geologia planetaria; PONDRELLI: Prof.ssa Geologia stratigrafia e sedimentologica; geologia planetaria; GALLUZZI: geologa planetaria. CATLOS: Prof.ssa Geochimica; VAZQUEZ-POLETTI: Prof. Cloud Computing - ‪Grid Computing - ‪SLA - ‪Applications - ‪High Performance Computing; SILVESTRO: ricercatore; ANDREUCCI Prof. Geologia stratigrafia e sedimentologica; CAO: Presidente del Distretto AeroSpaziale della Sardegna; POPPI: ricercatore INAF-OAC; SOHBATI: ricercatore; VILLALONGA ricercatrice; MILUZIO: Astrofisico, divulgatore scientifico; BONAVENTURA: divulgatore scientifico, redattore editoriale.