Cabras Lino

Orari di ricevimento

cv breve

Lino Cabras (Cagliari, 1983), Architetto laureato alla Facoltà di Architettura di Alghero (UNISS 2007) e Dottore di Ricerca in Architettura (UNICA 2017), è ricercatore tdA in composizione architettonica e urbana (SSD ICAR 14) presso il Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università degli studi di Sassari (PON R&I 2014-2020 – ASSE I “Capitale umano”, Azione I.2 A.I.M.).

 

Ha svolto attività professionale e di ricerca in Italia, Spagna e Germania ottenendo riconoscimenti e menzioni per progetti su committenza e concorsi, principalmente sugli spazi della cultura dell’apprendimento. Ha collaborato in attività di ricerca e didattica nell'ambito di corsi, seminari e workshop presso l'Università Bicocca Milano (centri di ricerca CSAI e LINTAR, Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione), l'Università di Cagliari (Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura) e l'Università di Sassari (Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica).  

 

Presso il DADU è responsabile del LabSAM – Laboratorio di Storia dell’Architettura Metropolitana – fondato e diretto fino al 2019 dal Prof. Alessandro Fonti, dove porta avanti l’indagine tra il progetto e la storia secondo un approccio interdisciplinare, con particolare riferimento allo studio delle esperienze pedagogiche sviluppate dalle avanguardie del XX secolo in relazione all'arte e al teatro quali strumenti di apprendimento della realtà. Su questi temi è autore di saggi, contributi monografici e relatore in convegni nazionali ed internazionali. 

 

Svolge attività di docenza, coordinamento scientifico e organizzativo nell’ambito dell’International Scientific School ILS Innovative Learning Spaces ed è membro del laboratorio di ricerca internazionale Ecourbanlab.  Dal 2021 è nel collegio dei docenti della scuola di Dottorato in Architettura e Ambiente del DADU. 

 

Attualmente è visiting researcher presso l’Archivio del Moderno dell’Accademia di Architettura di Mendriso - Università della Svizzera italiana, nell’ambito della ricerca da lui condotta “Spazi e luoghi dell’apprendimento. Esperienze, pratiche e progetti”, sviluppata anche attraverso il coordinamento di un laboratorio di tesi di laurea sul tema.